Prof. Ing. Luciano Costa

 

Mi Presento

Produzione Editoriale

Corso di Informatica Generale

Concetti Fondamentali

Blog

Produzione Software

 

 

Mi Presento

Salve, sono Luciano Costa,

ho girato tutto il mondo e credo che Roma potrebbe essere la città più bella. Basterebbe che chi la deve gestire fosse attento anche ai problemi dei cittadini, e che non si facesse soltanto i cavoli suoi. La città è piena di anziani e di mamme con i figli piccoli. Nessuno può permettersi di svolgere le sue attività stando sempre sullo stesso marciapiede. E’ necessario attraversare la strada.  E’ una mission da terrore. In primo luogo perché le cosiddette strisce sono invisibili e poi  perché gli Italiani e in particolare i Romani (?) sono stati convinti da sapienti subdoli comunicatori che automobile o motorino significhi soprattutto velocità. E corrono tutti come matti. Se ammazzano qualcuno non gliene frega niente a nessuno. Qualche giorno ai domiciliari e via di nuovo a correre a rotta di collo, purtroppo altrui. Nessuno li ferma. Bene, quando mi sono candidato avevo in mente un’idea molto precisa. Fermiamo gli stronzi che corrono con una protezione meccanica delle strisce pedonali. Le ho viste in Paesi più civili del nostro: in Egitto, in Guatemala, in Messico, persino all’Olgiata. Si tratta di attaccare all’asfalto due cordoli di cemento, uno prima ed uno dopo le strisce, che costringono l’imbecille medio a rallentare altrimenti sobbalza e la sua vetturetta ne può risentire, o il suo testone vuoto può picchiare contro il soffitto. Le strisce pedonali diventano una specie di area consacrata che consente il rifugio ai perseguitati fintantoché non abbiano raggiunto l’altra sponda. Se esistesse una forza politica disposta ad accettare e realizzare una simile proposta, io mi candiderei per lei. Aspettiamo. Dentro Roma, il mio Municipio XVI potrebbe diventare  una deliziosa Shangri-la, un Eden dove non  manca nulla e dove tutto è perfetto, o quasi. In questo  sento l’obbligo morale di lavorare per esso. Del resto, nel Libro della Genesi sta scritto: “…Dio creò l’Uomo, e lo mise a lavorare nel Suo Paradiso…”. E’ per questo motivo che mi candiderei  sperando, di ottenere abbastanza  voti, per essere assunto come Giardiniere.

Sono un nonno con 9 nipotini, comandante di nave, già Ingegnere IBM, con esperienze di lavoro in Medio Oriente,USA, Sud America,  Cina e quasi tutti gli altri Paesi Asiatici. Oggi insegno Informatica all’Università La Sapienza di Roma, nella Facoltà di Scienze della Comunicazione.

Posso mettere a disposizione le mie conoscenze ed esperienze nel settore dell’Informatica e delle Telecomunicazioni e della Formazione verso la Cultura d’ Impresa, per attuare interventi nei seguenti settori:

Telelavoro, al fine di consentire il lavoro a distanza, per eliminare i disagi del pendolarismo, in particolare per le donne e le categorie disagiate;

Miglioramento della rete telematica di quartiere, per consentire Internet a tutti ed aumentare i collegamenti Wi-Fi pubblici;

Telemedicina e Assistenza a domicilio per gli anziani e i disabili;

Rafforzamento delle attività dell’ Università di quartiere per la Terza Età e spinta verso programmi di Tele-Università;

Valorizzazione dei punti di accesso alla rete metropolitana e tranviaria della città;

Apertura di nidi  per i bambini.

 

www.lucianocosta.eu

lcosta@lcosta.com

telefono  3356396428

 

 

Produzione Editoriale

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La paperless Class

 

Torre-di-Babele

 

Catalogo

Elenco di opere

 

 

 

IlDomaniDaGodereOggi

Il domani da godere oggi

Il titolo originale del libro voleva essere "Intonacate la cappella Sistina", oppure "Buttate via la Gioconda", per indicare, in modo ovviamente paradossale, l'ansia di ricondurre le intelligenze verso la tecnologia, cercando di liberarle dall'opprimente propaganda dell' "Italia paese dell'Arte", e "Avente il 70% del patrimonio artistico del mondo"

 

 

 

Lefavoledinonno

Le favole di nonno. Storie a cavallo dell'8 settembre 1943

Il volume raccoglie un insieme di storie vissute nel periodo tra la primavera del 1943 e l'estate del 1944. Sono storie vissute da me, bambino di 7 anni ed incentrate sulla figura di mio padre, ufficiale del Regio Esercito Italiano. Come nella figura geometrica della parabola, che prima sale e poi precipita, mio padre arrivò ad essere generale Capo di Sato Maggiore delle truppe italiane in Albania, e, subito dopo l'8 Settembre del 1943, precipitò nella condizione di prigioniero di guerra nei campi di concentramento tedeschi, condannato a morire di fame e di freddo e salvo per miracolo. Questa parabola fu percorsa di conseguenza da me e da mia madre, trovatici a passare da una condizione di grande visibilità, ricchezza e privilegi, a vivere da barboni in una casa di Roma senz'acqua, senza luce, senza gas, a vivere di espedienti. Mia madre correva dietro i soldati a cavallo tedeschi, per raccoglierne lo sterco, con cui faceva crescere dei pomodori sul davanzale della finestra, che rappresentarono per mesi la base della nostra alimentazione di sopravvivenza.

 

 

HabeasMentemPiccola

Habeas mentem piccola. Guida all'informatica ed al recupero di qualche libertà

 

 

LiberiConlInformatica

Liberi con l'informatica. Strumenti, culture e politiche delle nuove tecnologie

Il presente volume si rivolge ad un'audience vasta, interessata a quello che sta succedendo nella nostra società, ma anche alcune aree sociali elette come destinatarie: gli studenti di Facoltà umanistiche in generale e soprattutto di Scienze della Comunicazione, i loro genitori ed i docenti. L'autore rilancia poi la proposta di cambiare vita introducendo nelle attività quotidiane che facciamo tutti i giorni. l'uso di tecnologie che stanno trasformando molte cose, e che stanno crescendo a velocità altissima. L'autore presenta quindi le rivoluzioni possibili con il Telelavoro, con l'E-Governement,con lo ELearning, con la E-Information, con la E-Vision, con la E-Operation.

 

 

IlRiscattoDellHomoPauper

Il riscatto dell'homo pauper

Questo libro è dedicato a tutti i lavoratori dipendenti, che cioè "dipendono" da un'attività lavorativa per mangiare, per vivere. La condanna al lavoro forzato, ci ricorda nelle prime pagine del libro l'autore, ha origini bibliche, è il prezzo inflitto ad "Adamo pauper", per punirlo di aver mangiato con la consorte la mela proibita. Ma la new economy ci salverà dall'orrenda punizione. È la convinzione dell'autore di questo saggio, a metà tra l'analisi economica dell'era attuale e quella del nuovo mercato del lavoro. Le paroline magiche da pronunciare, ci suggerisce Luciano Costa, sono "information technology e telecomunication".

 

 

 

InformaticaePostIndustriale

Informatica e post-industriale. Quello che avreste voluto sapere sull'informatica e non avete mai avuto il coraggio di chiedere

 

Per ordinare questo libro inviare mail a lcosta@uniroma1.it,

oppure telefonare al 3356396428

 

 

 

Corso di Informatica Generale

 

Obiettivi:

Al termine del corso i Partecipanti dovrebbero:

 

Per raggiungere gli obiettivi indicati, il corso si sviluppa secondo il seguente schema didattico

1-Premessa ambientale:

2-Internet e le Rivoluzioni Informatiche

3-Struttura e funzionamento dei Computer, dei telefoni Cellulari e delle Reti di Telecomunicazioni

4-Operazioni necessarie per la costruzione di un proprio sito web con ipertesti multimediali

5-Cultura della Comunicazione su Internet

6-Cultura dell’Impresa e dell’Imprenditore

7-PaperLess

8-ECDL

9-PaperLess

10-Presentazione Paperless Class

Supporti didattici:

Continua…….

Concetti Fondamentali

Le caste e l’ancora nel mondo del lavoro

Proviamo ad immaginare una metafora grafica per la struttura del nostro sociale. Scegliamo il disegno dell’ancora, che da millenni rappresenta la stabilità.

http://www.lucianocosta.eu/index_file/image003.gifNello schema, vediamo l’elemento alto orizzontale dove possiamo collocare tutti quelli che poi ci piacerà chiamare ‘i padroni’, ‘i comandanti’. Questa parte del mondo tiene in sicurezza la nave, ed è costituito da quelli che per qualche motivo sono ricchi o lo sono diventati e hanno, quindi, dei messaggi da dare  agli altri. Questi signori svolgono con competenza e senza scrupoli il loro ruolo di creatori di idee, di oggetti, di modi di vivere (dipendenze),  e devono fare arrivare i loro messaggi, devono vendere le loro idee o gli oggetti che producono, a tutta la massa degli altri.

Adesso, mettiamo tutta la massa degli altri nelle marre dell’ancora. In questa zona dell’ancora, normalmente invisibile perché immersa nel fango o nella sabbia, vivono le persone da convincere, vivono quelli che devono ricevere i messaggi dei padroni. E come fanno a ricevere i messaggi dei padroni? Chi glieli porta? Chi glieli trasmette? Ecco, qui in mezzo c’è l’asta principale dell’ancora, è qui la parte più importante dell’ancora costituita dai comunicatori, che convogliano i messaggi dei padroni verso il basso, fino a farli arrivare alle due marre. L’acronimo tipo di questa casta è SDC, Sicari della Comunicazione, che qualcuno a volte addolcisce in Scienze della Comunicazione. Le due marre  sono rivolte verso l’alto perché rappresentano veramente il modo in cui le grandi masse vivono, proiettando tutti i loro interessi e tutti i loro soldi verso i padroni, consentendoci di capire il perché di tutte queste follie del Natale, fare i regali. Fare i regali significa dare i soldi ai padroni, festeggiare San Valentino, tutte queste cose strane si fanno in funzione del fabbisogno avidissimo del pozzo senza fondo della tasca dei padroni. Pensiamo un momentino al fatto che se muoiono quattrocento vecchiette in un ospedale mal gestito non se ne accorge nessuno e tutto sommato non gliene importa un granché a nessuno, ma se si fa male un’attrice famosa, che inciampa per le scale e si storce un pochino un ditino, tutto il mondo ne parla, i telegiornali spendono immagini su immagini, suoni e suoni, musichette varie per farci sapere, tenerci aggiornati su quella cosa lì. Ecco quindi, in questo schema dell’ancora noi ci siamo veramente configurati una geometria di allocazione delle persone.

Certo, ci sono le persone che stanno fuori dell’ancora, sono gli artisti, i piccoli imprenditori, piccoli piccoli, di quelli che non hanno la statura finanziaria da poter lanciare i messaggi, però hanno anche loro bisogno, sono un pochino ai margini della zona dei padroni. Ora, in questo contesto si configura la libertà, dobbiamo parlare per forza della libertà.

Chi è il più libero di tutti? I liberi, la libertà va scendendo, noi possiamo appoggiare un triangolo rovesciato, dove le aree varie rappresentano la quantità di libertà; chiaramente, l’area più grande dal punto di vista della libertà è quella alta, quella dei padroni.

Da questo schema poi ne facciamo scaturire un altro, un vecchio schema sociale, fatto di cosiddette caste, le caste.

Continua…..

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Monitoraggio Sistemi: Un software on line per il monitoraggio e la gestione di sistemi di oggetti complessi, quali strutture alberghiere o per uffici, come camere, stanze, locali, spazi, uffici, attrezzature, servizi (www.lcosta.eu/public/manutenzione)

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Gestione Luci: software per la gestione e pianificazione degli orari di accensione e spegnimento luci in strutture complesse