Corso di informatica Generale

Obiettivi:

Al termine del corso i Partecipanti dovrebbero:

-avere compreso quali possibili innovazioni e vantaggi la società civile si aspetta dagli sviluppi delle tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione

-avere le conoscenze teoriche e pratiche dell’hardware e del software necessari per comprendere e poter realizzare le applicazioni informatiche connesse con le predette innovazioni

-saper realizzare un proprio sito web con ipertesti multimediali operandovi sopra come webmaster di primo livello

 

Per raggiungere gli obiettivi indicati, il corso si sviluppa secondo il seguente schema didattico

1-Premessa ambientale:

2-Internet e le Rivoluzioni Informatiche

            Telelavoro

            E-Commerce

            E-Government

            E-Learning

            E-Vision

            E-Information

            E-Operation

3-Struttura e funzionamento dei Computer, dei telefoni Cellulari e delle Reti di Telecomunicazioni

4-Operazioni necessarie per la costruzione di un proprio sito web con ipertesti multimediali

            Acquisizione di Spazi Web, gratuiti e/o a pagamento

            Preparazione di ipertesti multimediali

            Caricamento (upload) sullo spazio Web remoto

            Manutenzione del proprio sito (download, correzioni, upload)

5-Cultura della Comunicazione su Internet

Supporti didattici:

-il sito www.comunicazione.uniroma1.it

I TESTI:

INFORMATICA E POSTINDUSTRIALE - IL RISCATTO DELL' HOMO PAUPER –

LIBERI CON L'INFORMATICA – HABEAS MENTEM

 

PREMESSA AMBIENTALE–

 UN CORSO PER 7 RIVOLUZIONI - 7 PONTI E SETTE ARCOBALENI

 

 

 

 

A. L'Informatica Bianca, quella non per gli addetti ai lavori, ma per tutti

1-I problemi strutturali del mondo del lavoro dipendente. Benefici introdotti dal Telelavoro

2-I costi altissimi della sopravvivenza dei lavoratori. I benefici introdotti dal E-Commerce

3-La tradizionale ostilità delle Istituzioni verso i cittadini-sudditi. La rivoluzione dell'E-Government

4-La difficoltà di portare gli studenti  all'Università per poter studiare. Portiamo l'Università agli studenti: l'E-learning

5-La necessità di accedere alle informazioni. Libri, giornali, riviste, cultura on line, per il tramite della E-Information:

6-Le barriere architettoniche ed economiche che ostacolano la voglia di vedere il mondo. Le possibilità offerte dalla E-Vision

7-La gestione delle proprie informazioni anche finanziarie, tramite la E-Operation

8-Le reti.

9-Come si fa Internet: progettazione, realizzazione e gestione di siti WEB

10–Costruzione di un sito web

11-FTP

B. L'informatica per gli addetti ai lavori

1.Come è fatto il computer:-l'hardware

2.Come funziona e perchè: il software

3.Come funzionano le reti: Internet, Intranet, Extranet....

C.I mestieri dell'Informatica e le Applicazioni

1.Le applicazioni Gestionali

2.Le intelligenze Artificiali

D.La Lingua

E. La Cultura d'Impresa

 

 

A. L'Informatica Bianca, quella non per gli addetti ai lavori, ma per tutti

 

Un Corso di Informatica potrebbe anche  essere affrontato in modi diversi, ovviamente. Il più banale è quello di sperare di superare l'esame, imparando quattro nozioni dai libri di testo e sperando in un po'  di fortuna. Questo sistema può anche funzionare, ma significherebbe rinunciare a molte  importanti opportunità.

La più interessante opportunità  da non perdere è quella di partecipare da protagonisti ad un grande insieme di rivoluzioni,  per creare un grande insieme di arcobaleni di pace . Fare finta di impersonare dei grandi uomini del passato non solo remoto, fingendo di essere dei rivoluzionari, ansiosi di migliorare le cose di questo mondo. Ansiosi di migliorare le condizioni di vita di altri cittadini, spesso stritolati da una organizzazione sociale più forte di loro e spesso più forte del comune buon senso.

Non restare insensibili al grido di dolore che si leva da molti esseri umani civilizzati, costretti a vivere di lavoro dipendente e nelle grandi città.

Proviamo a capire quante e quali saranno e Rivoluzioni che porteranno alla Grande Rivoluzione Globale.

La Prima Rivoluzione - La prima grande rivoluzione la si capisce ascoltando il cosiddetto ruggito dell'Homo Pauper. In un giorno feriale, provate ad  uscire un po' prima dalla discoteca, verso le 6  del mattino, e mettervi vicino alla finestra aperta della vostra stanza, in ascolto. Sentirete il Ruggito dell'Homo Pauper crescere progressivamente ed inesorabilmente, alle 6.30, alle 7, alle 8.Verso le 8.30 è diventato un baccano assordante, mentre l'aria si fa sempre più densa di benzene, catrame, ossido di carbonio, micropolveri e schifezze varie e velenose. E' lo schifo generato dai milioni di motori che muovono gli homines pauperes dalle loro case  al posto di lavoro. Motori a 16 valvole, a 8 valvole, a  due valvole, ed anche senza valvole, come i micidiali motorini a due tempi a miscela, che vomitano benzina ed olio incombusti nell' aria che respiriamo, e non per cattiva manutenzione, ma perché sono proprio fatti così. I pauperes debbono andare e andare e andare, fino a raggiungere un posto di lavoro, di solito lontanissimo dalle loro case, dove un padrone esigente catturerà tutto il loro tempo fino a sera, per elargire poi con farisaica generosità, a fine mese, del denaro per acquistare generi necessari alla sopravvivenza dell' homo e della sua famiglia, e per comprare qualche modesto giocattolo o accessorio vitale.

Gli homines pauperes non possono fare a meno di percorrere questo calvario, ogni giorno, usque ad mortem civilem, cioè fino alla cosiddetta pensione, che la società ostile sta facendo di tutto perché sia loro negata.

Se un informatico passa vicino ad uno degli innumerevoli ingorghi in cui i pauperes trascinano le loro carcasse umane e meccaniche in un lentissimo logorante  strisciare, i pauperes automobilisti aprono il vetro della loro vetturetta di recente fabbricazione a 16  valvole, oppure, se sono centauri, alzano la celata del casco ed implorano l'Informatico con voce disperata, "Signore salvaci...."

Che cosa può fare l'Informatico? Può forse restare insensibile a quel grido di dolore? No, non può restare insensibile e non resta insensibile. Studia il problema e cerca di risolverlo suggerendo una formula magica, il TELELAVORO. Basterà capire le APPLICAZIONI INFORMATICHE, studiare le RETI, e  capire che la necessità di portare il Pauper sul luogo di lavoro può non esistere più, per tantissimi tipi di lavori. Colleghiamo il Pauper alla sua azienda, mettiamo la sua applicazione in rete, e teniamo i Pauper a lavorare a casa. Il TELELAVORO,   un sogno che può essere realtà.

La Seconda Rivoluzione - Se avete la pazienza di non sprofondare nel vostro lettuccio, ed aspettate ancora  un po', verso le 9.30 o le 10,00, il ruggito si attenua per cedere il posto ad un piagnucoloso lamento, un pigolio più sommesso, ma molto sofferto.E' pigolio delle Foeminae Pauperes, le mogli degli homines Pauperes, che escono di casa per andare a fare la spesa. E si trovano davanti ad un mercato in continua rivoluzione. I prezzi sono sempre più alti. Colpa o merito dei bottegai, che, in un impeto di generosità, per risparmiare alle foeminae pauperes le difficoltà aritmetiche del cambi da lire in euro,  hanno  trasformato le 1000 lire in 1 euro, le duemila lire in due euro, le diecimila lire in dieci euro, per evitare appunto difficoltà di calcolo alle povere massaie, non necessariamente bravissime in matematica. E così, se prima la paupera arrivava al 30 del mese,  ora arriva al 15, e si trova senza soldi per sopravvivere nelle due ultime settimane del mese. E così, la povera donna, con il carrello della spesa , il bambino nella carrozzina, con il nasino all'altezza dei tubi di scarico delle vetturette e delle motorette, si trascina di bottega in bottega, sperando di racimolare qualche prezzo più basso. Se l'informatico passa vicino a questi gruppi di foeminae pauperes, loro lo guardano con sguardo implorante, "Signore salvaci..". E l'Informatico non può restare insensibile al grido di  dolore delle pauperes.  Studia il problema ed inventa l' E-COMMERCE. Inventa la possibilità di frugare nelle botteghe di tutto il mondo, alla ricerca dei prezzi più bassi. I bottegai più avveduti creeranno le botteghe virtuali, on-line, risparmiando cifre vertiginose sulle mura della bottega, sui commessi, sui vetrinisti e sulle cassiere, sugli stigli e sulla energia, e venderanno i loro prodotti on-line, con un sito Internet pieno di fotografie, prezzi e modalità di ordine. Le  foeminae pauperes  invece di girare per il quartiere alla ricerca del negozio più conveniente, gireranno tutto il mondo con il  mouse, anche in quei paesi dove l'euro non è ancora arrivato e dove i cambi a capocchia non sono stati e forse non saranno mai fatti. E poi ci sono gli anziani. Gli ANZIANI d'estate rischiano di morire di fame. Perché i negozi intorno alle loro case sono tutti chiusi, perché non hanno la macchina per andare a fare la spesa lontano, perché i figli e i nipoti non si prendono troppa cura di loro e non capiscono il problema degli approvvigionamenti. Ed i vecchi sono in difficoltà. Se un Informatico passa vicino a loro, essi lo guardano con aria smunta ed affamata e gli dicono "Signore salvaci". E l'informatico non può restare insensibile al grido di dolore degli anziani moribondi. Insegnerà loro ad accedere ad Internet, ed approvvigionarsi tramite negozi virtuali. La roba arriverà tempestivamente a casa loro e saranno salvi.

La terza Rivoluzione - E poi nasce la GRANDE RIVOLUZIONE dell' E-GOVERNMENT. Questa rivoluzione mira a cambiare il rapporto tra STATO  e Cittadini.  Non più Re e Sudditi, ma parità dei diritti e dei doveri, ed uguali possibilità a tutte le categorie dei cittadini. Agli anziani, ai disabili, alle Imprese, a chi ha da sempre un timore ed una diffidenza ancestrali nei confronti della Pubblica Amministrazione. Un servizio DA CASA ED A CASA,  24 ORE SU 24, che consenta a chiunque di chiedere certificati, di trasmettere informazioni, di ottenere cambi di residenza e documenti  o prenotazioni di servizi, senza muoversi dalla propria abitazione. Naturalmente questo comporta la dimestichezza con l'uso del computer, oppure la diffusione a tappeto di servizi disponibili un po' ovunque: dal Tabaccaio, in Farmacia, all'Ufficio Postale, etc. etc. In particolare questa rivoluzione investe e rende migliore la gestione dei  SERVIZI SANITARI, accessibili senza lunghe file alle ASL o negli Ospedali. Si semplificano in generale tutte quelle operazioni che richiedono l'accesso fisico ad un Ufficio, dove c'è sempre la fila.

La quarta Rivoluzione La rivoluzione non si ferma qui. I giovani debbono frequentare l'università. Per molti di loro la frequenza rappresenta un grosso sacrificio. Vivere lontani dalle proprie città,  in una grande città ostile dove ti fanno pagare una camera in comune cifre da capogiro, con dei mezzi di trasporto non sempre favorevoli agli spostamenti. Se un Informatico passa vicino a gruppi di studenti che si stanno accingendo ad andare a lezione, i giovani lo guardano in modo supplice e gli dicono "Signore salvaci". E l'Informatico non può restare insensibile al grido di dolore e inventa lo E-LEARNING, che consiste nella possibilità di partecipare alle lezioni senza  necessariamente portare  se stessi ed i propri problemi in un'aula affollatissima e lontana. Si può fare una lezione interattiva, in cui sembri a tutti di stare in aula, si possa interloquire con il docente, ma standosene comodamente altrove, per esempio a casa propria. In un tale contesto altamente tecnologico, il docente è  costretto ad aggiornarsi in continuazione. Il vecchio docente che venga a fare lezione solo con il suo libro, benché bellissimo e perfetto, potrebbe essere facilmente spiazzato da uno qualunque dei suoi allievi che frugano su Internet e trovano molte informazioni in più, molto più ricche e  molto più aggiornate di qualunque libro di testo o di qualunque singolo docente. Oggi si possono sfruttare alcune preziose conquiste tecnologiche, come la condivisione del desk e l'olografia. La prima consiste nell'utilizzare ciascuno il proprio computer, in luoghi diversi, ma condividendo sugli schermi di tutti i computer lo la stessa immagine di lavoro, come un foglio Excel, una Pagina Word o una presentazione Powerpoint. Il domino dello schermo può essere passato da uno qualsiasi degli utenti collegati insieme ad un altro qualsiasi. L'olografia arricchisce la telepresenza operativa con immagini virtuali tridimensionali, che ci consentono di poter credere che si è tutti nello stesso ambiente, in carne ed ossa, anche se, ancor oggi, un po' verdolini.

La quinta Rivoluzione E-INFORMATION - E poi ci sono i FORESTIERI, che non hanno notizie di casa loro, che non trovano nelle edicole i giornali del loro Paese. E soffrono di una terribile nostalgia, per un allontanamento forzato dalle informazioni a cui hanno sacrosanto diritto.Se un Informatico passa vicino a questi gruppi di stranieri senza informazioni di casa loro, essi lo guardano e gli dicono "Signore salvaci". E l'Informatico studia il problema e lo risolve. Come?, insegnando agli stranieri ad usare Internet per accedere ai giornali on line del loro Paese, nella loro lingua, con le notizie in tempo reale. Tutti i giornali, di qualsiasi paese del mondo sono in linea su Internet, e chiunque potrà leggere i Gazzettino di Marrakech o la stampa di Zanzibar e dintorni. Per loro, ma anche per gli ITALIANI ALL'ESTERO, l' Informatico mette online le WEBCAM, anche girevoli, telecomandate, che riprendono la loro città d'origine da diverse molteplici angolature.  E se ad esempio l'Italiano all'Estero manca da Genova o da Palermo da 20 anni, vedendo la sua città com'è adesso, gli passerà qualsiasi nostalgia di tornarvi, e ringrazierà l'Informatico.

E poi ci sono i malati, le persone con scarse possibilità motorie, quelli che vivono lontano dai centri storici, pieni di attrazioni e di divertimento,  ma per loro irraggiungibili. Se un informatico passa vicino ad un gruppo di questi infelici, essi gli grideranno "Signore salvaci". E l'Informatico porterà da loro le immagini virtuali dei luoghi più belli del mondo e delle attrazioni internazionali più ricercate.

E poi ci sono i depressi, quelli che hanno bisogno di assistenza  e di compagnia. L'Informatico metterà a loro disposizione un Assistente virtuale che li possa controllare 24  ore su 24, anche senza essere fisicamente al loro capezzale, ma con il quale potranno parlare come se fosse proprio lì, e che potrà  intervenire presso di loro con la massima tempestività.

La sesta Rivoluzione E-VISION E poi ci sono quelli che hanno i figli piccoli a scuola. E poi ci sono quelli che hanno la barca lontana. Basterà mettere su Internet delle immagini continuamente aggiornate degli ambienti della scuola o della Base  Nautica dove è ormeggiata la barca, e l'ansioso genitore o il preoccupato nautico potranno vedere in qualunque istante cosa sta succedendo al loro tesoro preferito. Si tratta di apparecchiature semplicissime a costi bassi, che possono essere installate dovunque e possono svolgere quei lavori di sorveglianza e/o vigilanza, che non sempre è possibile o salutare affidare a degli addetti umani.

La settima Rivoluzione E-OPERATION

E poi ci sono quelli che vogliono preoccuparsi del loro futuro e di quello dei loro figli, se dovessero prematuramente mancare. In un mondo in cui il meccanismo delle pensioni sta cambiando, a svantaggio dei futuri fruitori delle stesse, la tentazione di provare ad entrare nel grande filone aurifero della BORSA è grande. Se l'Informatico incontra questi ansiosi genitori, essi lo implorano "Signore aiutaci".  E l'informatico non può restare insensibile al grido di speranza dei genitori ansiosi e mette al Borsa on line. Si potrà provare a fare qualche investimento, vedere quello che succede, E poi ci sono quelli che vogliono preoccuparsi del loro futuro e di quello dei loro figli, se dovessero prematuramente mancare. Si può allora accedere online ad un fondo pensione e forse creare un'ipotesi di solidità finanziaria più certa di quanto si possa sperare da un agonizzante sistema pensionistico. E poi ci sono i giornalisti,  o tutti quelli che sentono in sé la mission della Comunicazione. Internet stimola e favorisce la ricerca delle notizie più aggiornate, e consente la trasmissione di servizi in tempo reale anche in quei posti del mondo dove non ci siano né telefono né servizi di comunicazione tradizionali. Così come si possono acquistare biglietti aerei, ferroviari, navali, o soggiorni negli alberghi. Non più agenzie di viaggio con depliant stampati e file ed orari da negozio. Da casa si accederà tramite webcam direttamente al Paradiso Tropicale dove sognamo di andare. Da casa compriamo i biglietti e via direttamente all'aereoporto.

 

LA NASCITA DEGLI ARCOBALENI DI PACE 

Eliminazione dei Parassiti,  Intermediari e  Sfruttatori (da varie fonti, leggiucchiando qua e là)

Tutte queste rivoluzioni porteranno dei cambiamenti. Il più vistoso è rappresentato dalla costruzione di PONTI che collegano l'Homo Pauper direttamente con l'Informazione che gli serve. I pauperes eliminano dalla filiera della loro sopravvivenza, tutta una serie di parassiti che fungono da intermediari. Questi ponti possono apparire come egli Arcobaleni di pace. Il Pauper ha ottenuto il perdono, o meglio, una migliore integrazione nella Società ostile che lo emargina e l'opprime con il lavoro e con tutti i problemi che ne derivano. Ha smesso di piovere: come si legge nella Sacra Bibbia, l'Arcobaleno è il segnale della pace tra il Signore Iddio e l'Homo Pauper.  Tramite gli Arcobaleni, l'Homo Pauper scavalca le principali asperità del suo tran tran e guadagna una vita migliore. Che fine faranno gli intermediari, che finora vivono sfruttando il Pauper? Si dovranno riciclare, perché non servono più, o, almeno, non servono più tutti.

Il primo Arcobaleno: il   TELELAVORO

Questo primo Arcobaleno di pace porterà il lavoro al lavoratore. Questi potrà farsi beffe di una congerie di operatori, tutti amorevolmente attenti a che la sua carcassa possa raggiungere siti remoti, e soprattutto altrui, dove poter lavorare. Costruttori ed operatori dei mezzi di trasporto, omini dei parcheggi, sinistri operatori della maionese che infarciscono improbabili tramezzini di misteriose mozzarelle e catastrofiche fette di prosciutto, a prezzi da gioiellere. Tranvieri, ferrovieri, sciacalli vari del pendolarismo  altrui resteranno a becco asciutto e con il nasone all'insù, a guardare i bitebbait del pauper che volano a velocità astronomica nell'alto dei Cieli. Come diceva Gesù: "....Beati i Pauperes, perché di essi è il Regno dei Cieli...". (Matteo, 6 e seguenti, Il Discorso della Montagna). E fu un'anticipazione storica illuminata e lungimirante, perché è proprio nei cieli che stazionano i preziosi satelliti che consentono al Pauper di non portare la sua carcassa dove sta il Padrone, ma di tenere la sua carcassa dove gli pare e piace, senza nulla togliere alla lealtà ed al rispetto verso il Padrone, ora remoto.

Il secondo Arcobaleno  E-Commerce

Nel caso dell'E-Commerce questa intermediazione parassitaria è evidente: dalla fabbrica al  consumatore si interpongono centinaia di figure sinistre ed improduttive che campano, ed anche molto bene, semplicemente per il fatto che il pauper non può comprare in fabbrica, o nell'azienda agricola o quello che è. Il risultato è che una cosa che costa all'origine 10, comprandola sottocasa costa 100. L'E-Commerce, consentendo al Pauper di comprare lì dove si produce, taglia via tutti i parassiti intermediari, e riduce drasticamente i costi di sopravvivenza. Nasce il Grande Arcobaleno di Pace del Commercio Elettronico. Un ponte meraviglioso che collega direttamente l'Homo Pauper e la Donna Pauper alla produzione dei beni di sopravvivenza ed alla  loro felicità.

Il terzo Arcobaleno  E-GOVERNMENT

In particolare, dobbiamo pensare all'enorme risparmio di risorse che si avrebbe eliminando una particolarissima e potentissima Consorteria di Intermediari, la Pubblica Amministrazione. Dagli Anni '50 in poi, la Democrazia Cristiana e non solo hanno spalmato su tutta l'Italia un immenso bacino di voti, i Meridionali della Pubblica Amministrazione. Dalla Valtellina al Carpigiano, dalla Majella al Belice, è quasi impossibile trovare un impiegato, un Funzionario, un Dirigente della Pubblica Amministrazione che non sia Meridionale.  Questo esercito si dice che sia servito al Potere come serbatoio elettorale, dove attingere senza timori, date le tradizionali doti di lealtà dei Mediterranei, certezze elettorali. Si tratta di tre milioni circa di lavoratori, gente meravigliosa e capace, ma  che, oggi, non ha più senso tenere tutta in servizio. Nella Padania si sostiene che tre milioni di Meridionali della Pubblica Amministrazione potrebbero essere placidamente sostituiti da un solo giovane Padano di buona volontà, dotato di un buon computer. Entrambi, aspersi con le acque del Fiume Sacro, a Paderno Dugnano, potrebbero onorare tutte le richieste dei Cittadini. Il giovane Padano, di buona volontà (ovviamente perché Padano), dovrebbe soltanto assistere il Computer, che da solo, sarebbe in grado di dare quei sevizi completi ed ottimizzati che i Cittadini da tempo invocano. Ecco nascere il Grande Arcobaleno delle RETI CIVICHE, che consentono all'Homo Pauper, senza raccomandazioni, di ottenere tutti quei servizi che gli spettano in quanto Cittadino, anche se Pauper.

Non saranno proprio tutti e tre milioni a dover andare a spasso, ma, si potrebbe fare qualche calcolo, ed i numeri sarebbero comunque di altissima valenza per l'interesse nazionale. E che succederebbe di questi tre milioni di Terroni, che diventerebbero di colpo inutili? Restare in Padania non se ne  parla. Bisogna ritrovare le vecchie valigie di Cartone dei nonni, anni 50, Italia in boom, ricomprare lo spago, e via, contro-emigrazione di ritorno al Sud. Autostrade sovraffollate, treni stracarichi, nessuno se ne accorge, ma, quello che ci potrebbe preoccupare, tre milioni di Meridionali a cercare pomodori. Certo, perché al sud nel frattempo, sono rimasti sempre e soltanto pomodori. Il problema è che, i pomodori ci sono, ma su quei pomodori si sono arroccati milioni di Coloured di varia estrazione. Maghrebini, Tunisini, Algerini, Nigeriani e Libici, senegalesi e Costavoriani, Curdi e Malecavati, insistono tutti su quegli stessi pomodori. Non solo, ma ogni coloured ha ottenuto il riconoscimento familiare e ha importato le 50-100 e più  mogli che gli spettano in quanto mussulmano. Ogni moglie gli ha fatto una ventina di figli, che, nel migliore di casi fa 1000 persone per ogni coloured. Quando il Meridionale di Ritorno tende timidamente la sua manoccia grassottella, bianchiccia e sudaticcia, con la quale ha lentamente aperto i fiocchetti delle pratiche e dei faldoni, stando ben attento a non far cadere la polvere, e lasciando tutto sul tavolo per il giorno dopo, o per chissà quando, egli trova sullo stesso pomodoro almeno 2000 manacce nere, toste callose, rugose, di chi ha sempre lavorato per sopravvivere. Ma questo è un problema che dovranno affrontare i sociologi.  E' però sparita l'intermediazione umiliante dell'Ufficio Pubblico, con i suoi mortificanti "dicaa...", i telefoni sempre occupati,  i suoi malati ed i suoi introvabili fuori stanza.

Va aggiunta una considerazione molto importante. Ha avuto luogo, recentemente, un importante convegno, organizzato dalla Università di Malta "Campus Link" e dalla Rivista di Giustizia "DIKE", nei locali di Via del Pozzetto, Camera dei Deputati. Hanno parlato i più grandi esponenti della Giustizia italiana sulla Mafia, dal Procuratore Vigna all'Onorevole Macaluso, dal Procuratore Capo di Palermo Grasso al Capo della Polizia ed al Comandante dell'Arma, l'ex Ministro degli Interni On. Prof. Vincenzo Scotti (Presidente della Link Campus) oltre a numerosi giornalisti e uomini di cultura specializzati in fatti di Mafia. Il leit motif dell'incontro era così articolato: "Non si sente più il rumore degli spari o il boato della dinamite della Mafia. Vuol dire che Essa ha perso o che essa ha vinto????". La risposta unanime è che la mafia ha vinto la sua battaglia. Tutti preferiscono pagare il pizzo alla mafia, piuttosto che allo Stato. A fronte di un oneroso 42% o 33% di pizzo allo Stato, in cambio praticamente di nulla, tutti preferiscono il più moderato 5% alla Mafia, con dei ritorni di grande valenza, come l'efficienza massima dei servizi, il posto assicurato per i figli, la non necessità di guardianìa o di impianti antincendio, la certezza che le donne possano circolare indisturbate, anche di notte. In queste condizioni la Mafia non ha nessun bisogno di sparare. Ma, e qui interviene la drammatica responsabilità degli Informatici,  se noi ridiamo efficienza allo Stato, con computers e Giovani Padani, la Mafia perderà la sua Pax, e sentiremo di nuovo i botti ed il calore vivace delle fiamme del TNT. Grande responsabilità. Noi Informatici compreremo le azioni della Beretta e della Franchi, ma il caos tornerà ad insanguinare le terre più belle d'Italia. I Sociologi dovranno seguire il problema.

Il quarto Arcobaleno: E-Learning o  della Formazione a distanza

Li vediamo ogni giorno, questi poveri ragazzi che vengono a studiare a Roma (meglio pronunciare RRRRRòma, con la ò apertissima, dato il bacino d'utenza decisamente terrone della Sapienza ), stipati su improbabili autobus e rischiose  metropolitane. Il famoso 64, che ha dato origine alla parola "Tramsessuale", per la quantità di varianti erotiche che vi si possono sperimentare. Partono da remote stanze in remoti appartamentini, stipati in tanti, in pochi metri quadrati, costosi quanto una suite imperiale al centro di New York. La FORMAZIONE a DISTANZA, chiamata E-Learning, consentirà loro di creare un meraviglioso arcobaleno tra se stessi e la cultura che debbono acquisire, senza muoversi dalle loro case, in meravigliose terre meridionali, mantenuti come Principi da mamma e papà, tra il profumo del bergamotto e lo stuzzicante sapore della 'nduja. Le tecnologie consentono di ricostruire delle Aule Virtuali, con Docenti Virtuali e Colleghi Virtuali. Sembrerà di stare tutti assieme,ma ognuno in realtà sta a casa sua, vede e parla con tutti gli altri.

Il quinto Arcobaleno: L'Arcobaleno della E-Information.

Questo ponte ci collegherà direttamente alle informazioni di cui abbiamo bisogno. Passerà sulle teste di altri milioni di lavoratori dell'Editoria tradizionale. I boscaioli che tagliano preziosissimi alberi, i trasportatori che portano con inaudità brutalità degli alberi sacri alle cartiere, i fabbricanti di carta, che mortificano gli alberi sacri in carta per libri giornali e riviste, tipografi e stampatori vari che insudiciano la carta con testi ed immagini da vomito, ancora altri trasportatori che portano le opere alle rivendite, venditori da bancone, librerie, edicole. Passeremo sopra le teste di tutto questo popolo di papponi, accedendo direttamente alle informazioni che qualcuno avrà creato o copiato, mettendole su di un computer, a disposizione di chiunque le vorrà vedere, peggio per lui, senza muoversi da dove sta e senza interfacciare con spietati intermediari.

Il sesto Arcobaleno: L'Arcobaleno della E-Vision del movimento e dei viaggi

Non c'è niente di più bello che avere un figlio o avere una barca, ma le preoccupazioni sono tanto più grandi quanto più lontano è l'oggetto del nostro amore.

Con Internet e WebCam li avremo continuamente sotto i nostri occhi. Non staremo più a ricasco di monache inaffidabili, direttrici di scuola pericolosamente attente ai loro princìpi più che ai nostri figli, a guardiani di moli abbastanza legati al soldo, sì da trascurare la barchetta a vela del pauper per concentrare la loro attenzione solo sui barconi a motore dei dives. Un arcobaleno meraviglioso che passerà sulle teste di intermediari dell'amore, resi inutili dalla tecnologia della passione della madre e/o del vero  marinaio.

Tutti potranno cavalcare il meraviglioso arcobaleno della Conoscenza e del Turismo, per visitare in anteprima i meravigliosi paesaggi che la Fantasia del Creatore ci ha messo a disposizione e cha la mano dell'HOMO Sapiens cerca vanamente di devastare. Passeremo sopra le teste di intermediari senza scrupoli che cercano di portarci non già nei posti più belli e più sicuri, ma dove i loro profitti sono più alti. Ci potremo comprare i biglietti che ci servono senza pagare il pizzo a speculatori di varia lingua, che ci porteranno a vedere quel poco che loro conoscono, mentre noi ne potremo sapere molto più di loro, dopo esserci documentati online.

E quando saremo vecchi e/o handicappati, potremo vivere delle esperienze di viaggio ancora abbastanza stimolanti, senza muoverci dalla nostra sedia a rotelle o dalla nostra poltrona, con splendide visioni olografiche in 3 dimensioni, che ci caleranno in pochi secondi in quelle realtà che costerebbero ore ed ore di classe turistica. Passeremo sopra le teste di comandanti troppo prudenti, che, per non avere Italiani smaniosi che passeggiano per l'aereo, ti inchiodano al sedile con il segnale delle cinture sempre acceso, o di hostess e steward farisaicamente amorevoli, che, per giustificare lo stipendio, ti ingozzano di inutili schifezze varie a dodicimila metri di quota

Il settimo Arcobaleno: le E-Operation:

Riservato a chi abbia qualche euretto in più, ci portà consentire di cimentarci in operazioni di Borsa, o in attività improbabilmente lucrative messe a disposizione on line. Forse si trasformeranno in onerosi bagni di sangue, ma potremmo insegnare ai nostri figli la pericolosamente dignitosa arte del "fai da te", e può darsi che loro siano più fortunati. Basterà ignorare gli intermediari, spiazzati dalla nostra caparbia ostinazione, quando ci diranno "ma perché non ti sei fidato di noi???? Siamo il Gatto e la Volpe..di noi ti puoi fidar....."

 Questi sette arcobaleni potrebbero diventare un luogo di esperienze felici, che noi padri dovremmo riuscire a goderci, e che i nostri figli prenderanno per scontato, ridendo della nostra vita attuale senza Arcobaleni.

 

Nuovi Amori

Sono tutte idee rivoluzionarie, che determinano la necessità di un rivoluzionario atteggiamento di amore verso le nuove tecnologie e di una diffusione a  tappeto dell'uso del Computer e delle Telecomunicazioni,  necessariamente a Banda Larga.

 

B.L'Informatica per gli Addetti ai lavori

Se gli allievi hanno capito gli obiettivi del Corso, nasce a questo punto la necessità di insegnare le Tecnologie della Rivoluzione, affinché i giovani capiscano che la Rivoluzione è possibile, e che, se ne hanno voglia, se la possono fare da soli. Forse per un mondo migliore, o soltanto per sognare, ma intanto impariamo come si fa.

Questa parte prevede la spiegazione del "Come è fatto e come funziona". Esiste una letteratura immensa per questo scopo. La capacità del Docente si misura nelle scelte che Egli saprà fare. L'approccio che consigliamo è quello basarsi su di un fantascientiicoprallelo tra Computer e Cervello Umano. L'esperienza insegna che il sistema funziona. Nel volume "Il Riscatto dell'Homo Pauper" è stata fatta questa scelta.

Le prime nozioni da insegnare, per tenere fede all'approccio rivoluzionario sin qui seguito, saranno quelle relative ad Internet. Si dovrà quindi fare in modo che gli Allievi sappiano crearsi (se già non ce l'hanno), un proprio indirizzo di Posta Elettronica, E.Mail, e, subito dopo, imparare a costruire un sito web. Ci vuole pochissimo. E' facile dimostrare che, in due o tre giorni, anchel'alunno più impreparato, purché di buona volontà, si trasforma in Webmaster dilettante. Da questo momento in poi la strada è spianata per far sì che possano partecipare da protagonisti alle Grandi Rivoluzioni.

 

C. I Mestieri dell'Informatica e le Applicazioni

Questa parte deve essere svolta affinché gli allievi comprendano come si fa a fare Informatica d'Azienda, detta anche, da Costa, L'Informatica nera (Informatica e Postindustriale - Meltemi -1999). Si tratta dell'Informatica Gestionale, cioè di quella vecchia, nata insieme ai primi "Calcolatori". Con questa informatica si gestiscono cose noiosissime,  come Paghe e Stipendi, Contabilità Generale, Magazzino, Protocollo ed altre procedure di contenuto amministrativo e contabile, indispensabili per la gestione di qualunque tipo di Business,  ma lontane dalla Parola di Dio e dalla Fantasia Creativa. Si sceglieranno le giornate di pioggia, o quelle successive alla (improbabile) sconfitta delle squadre capitoline. Se ne deve parlare e con grande attenzione, ma inducono sonnolenza e disgusto in chiunque abbia amore per quella dimensione di Otium creativo dell'Informatica della Comunicazione e della Liberazione di cui abbiamo parlato prima, l' Informatica Bianca. Le professionalità informatiche in questo campo sono ancora ricercate e ben pagate, ma sanno di muffa ed hanno il "retrogusto amaro e miserabile" delle cose che debbono essere fatte in modo rigorosamente preciso, con le mezzemaniche ed  i guanti senza dita, per contare e ricontare i soldi.

Intelligenze artificiali

Esistono poi altre informatiche che vanno trattate con cura ed attenzione per la completezza della trattazione. Sono le cosiddette intelligenze artificiali, protesi del cervello tramite computer per aumentarne l'intelligenza. Ammettendo che l'intelligenza sia costituita di dati a disposizione e di software per elaborarli,  mettere in un computer l'intelligenza.artificiale significa dotare il computer di dati e di software a comportamento variabile,che si arricchisce di nuove informazioni,  fruibili ogni volta che viene usato. 

 

D. La Lingua

 Un Arcobaleno fuori classe: la Lingua

Abbiamo la mania di tradurre in Italiano tutti i prodotti delle culture straniere. In tempi remoti, in cui il bilancio tra cultura prodotta in Italia e cultura importata vedeva qualche voce di cultura nostrana, la cosa poteva anche avere senso. E' per questo che ci perdoniamo l'aver trasformato Sir Francis Bacon in Bacone, Sir thomas Moore in Tommaso Moro e Jean Louis de Boulogne in Giambologna. Ma oggi  non ha più senso, e non solo nel mondo della tecnologia. Non produciamo, ma importiamo solamente,  però ci ostiniamo a tradurre. Si può fare un esercizio di fantapolitica: sono gli Altri, i Grandi Imperi USA e Japan che convincono qualcuno a tradurre la cultura della Tecnologia nelle lingue locali. Così facendo, l'Europa stenta a nascere, perché un Greco che va in Svezia non riesce ad usare un computer con le scritte in Svedese, ed uno Spagnolo che va in Germania soffre ugualmente. Si ostacola e limita il movimento dei giovani. La cultura è tutta Americana, lasciamo l'Inglese e tanti saluti. Anche perché, purtroppo, a tradurre ci vengono messi gli impiegati meno produttivi, che, di solito, non conoscono bene né l'Italiano, né l'Inglese né tantomeno la materia  che stanno trattando. In altre parole, usando i  termini di larga diffusione, come cartella, apri, salva etc..etc, se uso l'Italiano compio un atto di terrorismo antieuropeo, se uso folder, open e Save.... posso ricevere i complimenti della Comunità Europea, che contribuisco a far crescere.

Nasce così un nuovo Arcobaleno, tra l'utente del Computer e la sua tecnologia, ed ancora una volta si scavalcano degli intermediari inutili e, spesso, nocivi, oltretutto con un abbattimento dei costi. Tutto questo Euro-Patriottismo presuppone, ovviamente, che si studi e si impari un po' di Inglese. Qualcuno sostiene che si potrebbero ancora torturare i giovani delle nostre High School  con la storiella di mafia dei Promessi Sposi, ma utilizzandone una versione tradotta in Inglese. E così potrebbe essere per una Divine Comedy.

 

E. La cultura d'Impresa

Last, but not least, la cultura d'Impresa è argomento di vitale importanza, affinché un Corso di Informatica sia completo. La teoria del Business Plan è preziosa non solo per sé, ma anche per trasporla alla gestione della propria esistenza (Luciano Costa - Il riscatto dell'Homo Pauper - Ed.  Meltemi, Roma - 2003).  Si comincia inoltre ad inculcare nelle giovani menti dei nostri giovani Apprendisti Pauperes, l'idea che il Posto Fisso potrebbe essere una Chimera, e che può valere la pena di capire come si fa a mettersi in proprio, come professionisti o come imprenditori, e calcolare quanti soldi ci vogliono. Questa cultura ha un validissimo passaporto per il Paese dell'Informatica, perché tutta la cultura della Progettazione e della Gestione di un'impresa si avvale massicciamente di software specializzati di Intelligenza Artificiale.

 

 LIBRI PUBBLICATI ALLA DATA

 

Luciano Costa - Informatica  Postindustriale- Ed.  Meltemi, Roma - 2000

Luciano Costa - Il riscatto dell'Homo Pauper - Ed.  Meltemi, Roma - 2003

Luciano Costa - Liberi con l'Informatica - Franco Angeli Editore - Milano – 2005

Luciano Costa – Habeas mentem – Edizioni Nuova Cultura – Roma 2007

.

Il  riscatto dell'homo pa

Il riscatto dell'homo pauper
(Meltemi ricerche)
Meltemi
€ 16,00

2.

Liberi con l'informatica.

Liberi con l'informatica.
(Scienze della comunicazione. Saggi)
Franco Angeli
€ 27,00

3.

Informatica e post-indust

Informatica e post-industriale.
(Meltemi ricerche)
Meltemi
€ 10,00

4.

Habeas mentem piccola.

Habeas mentem piccola.
(Scienze della comunicazione)
Nuova Cultura
€ 10,00

 

 

Commenti dal mondo degli esami 

R

Un consiglio: non create siti "troppo complessi".
A me ha tolto 2 punti perchè l'avevo creato in PHP (ci sono rimasto
malissimo!!).

A presto,

--
Piero Bacarella
http://www.bacarella.info

On Fri, Aug 29, 2008 at 10:26, ramona c <ramona2401@hotmail.it> wrote:
> ciao assunta sono ramona...quando all'esame ti verrà chiesto di modificare
> una pagina del tuo sito, si deve fare cosi, apri ftp lo conetti alla mappa
> del sito, trasferisci la pagina che vuoi modificare sul sistema locale cioè
> sul computer. qiudi ftp, modifichila pagina in word salvi, poi apri ftp lo
> connetti un altra volta trasferisci la pagina modificata sul systema remoto,
> chiudi ftp e poi vai in internet explorer digiti l'indirizzo del tuo sito e
> la pagina che hai modificati dovrebbe comparire con le modifiche fatte.
> ok...se hai qualche problema ci possiamo sentire sul yahoo
> messenger.ok.....ramona19812000@yahoo.it
>
>
> ________________________________
> To: sdcnettuno@yahoogroups.com
> From: nunass17@yahoo.it
> Date: Fri, 29 Aug 2008 06:48:04 +0000
> Subject: [sdcnettuno] esame di informatica con Costa
>
>
> Riepilogando, l'esame, da quello che ho capito, si focalizza
> principalente sulla realizzazione del sito e la modifica di una sua
> pagina. Ora, ho realizzato questo sito, composto da una home page, su
> cui è inserita una immagine e altre sei pagine tutte con foto e
> relativo breve commento. Ho individuato 2 modi per modificare la
> pagina.
> 1- dopo aver digitato l'url nella barra degli indirizzi, dal sito
> provo a copiare una pagina, con copia incolla su word, poi faccio una
> modifica e la salvo con lo stesso nome, poi apro FTP e la rispedisco
> sul sito, MA: mi perdo l'immagine e lo sfondo inolte se provo a
> salvarla con un altro nome non funzionano più i links che avevo creato
> fra le pagine!
> 2- apro direttamente FTP, creo una cartella e vado sul sito, mi
> richiamo la pagina in questione e pure la relativa cartella salvando
> tutto nella cartella creata in precedenza su C:\faccio le modifiche e
> rispedisco il tutto sul sito. Così funziona e non mi perdo nulla, ma
> mi chiedo, all'esame posso usare questo procedimento o devo per forza
> fare un copi incolla su word perdendo così tutti i riferimenti? Vi
> prego datemi una risposta perchè sto diventando pazza!

__._,_.___Pieruccio, ma ancora non l'hai digerita???;-):-):-)

In a message dated 08/29/08 12:11:29 , piero.bacarella@gmail.com writes:

Mi ha penalizzato perchè mi ha costretto a usare Word (volevo usare il
notepad) per modificare il sito in PHP, e Word l'ha "scassato" tutto
ovviamente!

E vabbè, sono passati 3 anni ormai... :)

On Fri, Aug 29, 2008 at 12:03, <nettunoml@netcat.it> wrote:
>
> Piero, il mio era in php con database mysql. Quando gli ho fatto vedere
> che lo potevo modificare sia da FTP che dal CMS mi ha dato il massimo.
>
> Strano che ti abbia penalizzato, con me si è comportato benissimo, mi
> spiace!
>
> Ciao,
> Fabio
>
> In data 29/8/2008, "Piero Bacarella" <piero.bacarella@gmail.com> ha
> scritto:
>
>>Un consiglio: non create siti "troppo complessi".
>>A me ha tolto 2 punti perchè l'avevo creato in PHP (ci sono rimasto
>>malissimo!!).
>>
>>A presto,
>>
>>--
>>Piero Bacarella
>>http://www.bacarella.info
>>
>>
>>
>>On Fri, Aug 29, 2008 at 10:26, ramona c <ramona2401@hotmail.it> wrote:
>>> ciao assunta sono ramona...quando all'esame ti verrà chiesto di
>>> modificare
>>> una pagina del tuo sito, si deve fare cosi, apri ftp lo conetti alla
>>> mappa
>>> del sito, trasferisci la pagina che vuoi modificare sul sistema locale
>>> cioè
>>> sul computer. qiudi ftp, modifichila pagina in word salvi, poi apri ftp
>>> lo
>>> connetti un altra volta trasferisci la pagina modificata sul systema
>>> remoto,
>>> chiudi ftp e poi vai in internet explorer digiti l'indirizzo del tuo sito
>>> e
>>> la pagina che hai modificati dovrebbe comparire con le modifiche fatte.
>>> ok...se hai qualche problema ci possiamo sentire sul yahoo
>>> messenger.ok.....ramona19812000@yahoo.it
>>>
>>>
>>> ________________________________
>>> To: sdcnettuno@yahoogroups.com
>>> From: nunass17@yahoo.it
>>> Date: Fri, 29 Aug 2008 06:48:04 +0000
>>> Subject: [sdcnettuno] esame di informatica con Costa
>>>
>>>
>>> Riepilogando, l'esame, da quello che ho capito, si focalizza
>>> principalente sulla realizzazione del sito e la modifica di una sua
>>> pagina. Ora, ho realizzato questo sito, composto da una home page, su
>>> cui è inserita una immagine e altre sei pagine tutte con foto e
>>> relativo breve commento. Ho individuato 2 modi per modificare la
>>> pagina.
>>> 1- dopo aver digitato l'url nella barra degli indirizzi, dal sito
>>> provo a copiare una pagina, con copia incolla su word, poi faccio una
>>> modifica e la salvo con lo stesso nome, poi apro FTP e la rispedisco
>>> sul sito, MA: mi perdo l'immagine e lo sfondo inolte se provo a
>>> salvarla con un altro nome non funzionano più i links che avevo creato
>>> fra le pagine!
>>> 2- apro direttamente FTP, creo una cartella e vado sul sito, mi
>>> richiamo la pagina in questione e pure la relativa cartella salvando
>>> tutto nella cartella creata in precedenza su C:\faccio le modifiche e
>>> rispedisco il tutto sul sito. Così funziona e non mi perdo nulla, ma
>>> mi chiedo, all'esame posso usare questo procedimento o devo per forza
>>> fare un copi incolla su word perdendo così tutti i riferimenti? Vi
>>> prego datemi una risposta perchè sto diventando pazza!
>>>

Attività recenti

.

.

ciao assunta sono ramona...quando all'esame ti verrà chiesto di modificare una pagina del tuo sito, si deve fare cosi, apri ftp lo conetti alla mappa del sito, trasferisci la pagina che vuoi modificare sul sistema locale cioè sul computer. qiudi ftp, modifichila pagina in word salvi, poi apri ftp lo connetti un altra volta trasferisci la pagina modificata sul systema remoto, chiudi ftp e poi vai in internet explorer digiti l'indirizzo del tuo sito e la pagina che hai modificati dovrebbe comparire con le modifiche fatte. ok...se hai qualche problema ci possiamo sentire sul yahoo messenger.ok.....ramona19812000@yahoo.it



To: sdcnettuno@yahoogroups.com
From: nunass17@yahoo.it
Date: Fri, 29 Aug 2008 06:48:04 +0000
Subject: [sdcnettuno] esame di informatica con Costa

Riepilogando, l'esame, da quello che ho capito, si focalizza
principalente sulla realizzazione del sito e la modifica di una sua
pagina. Ora, ho realizzato questo sito, composto da una home page, su
cui è inserita una immagine e altre sei pagine tutte con foto e
relativo breve commento. Ho individuato 2 modi per modificare la
pagina.
1- dopo aver digitato l'url nella barra degli indirizzi, dal sito
provo a copiare una pagina, con copia incolla su word, poi faccio una
modifica e la salvo con lo stesso nome, poi apro FTP e la rispedisco
sul sito, MA: mi perdo l'immagine e lo sfondo inolte se provo a
salvarla con un altro nome non funzionano più i links che avevo creato
fra le pagine!
2- apro direttamente FTP, creo una cartella e vado sul sito, mi
richiamo la pagina in questione e pure la relativa cartella salvando
tutto nella cartella creata in precedenza su C:\faccio le modifiche e
rispedisco il tutto sul sito. Così funziona e non mi perdo nulla, ma
mi chiedo, all'esame posso usare questo procedimento o devo per forza
fare un copi incolla su word perdendo così tutti i riferimenti? Vi
prego datemi una risposta perchè sto diventando pazza!


Riepilogando, l'esame, da quello che ho capito, si focalizza
principalente sulla realizzazione del sito e la modifica di una sua
pagina. Ora, ho realizzato questo sito, composto da una home page, su
cui è inserita una immagine e altre sei pagine tutte con foto e
relativo breve commento. Ho individuato 2 modi per modificare la
pagina.
1- dopo aver digitato l'url nella barra degli indirizzi, dal sito
provo a copiare una pagina, con copia incolla su word, poi faccio una
modifica e la salvo con lo stesso nome, poi apro FTP e la rispedisco
sul sito, MA: mi perdo l'immagine e lo sfondo inolte se provo a
salvarla con un altro nome non funzionano più i links che avevo creato
fra le pagine!
2- apro direttamente FTP, creo una cartella e vado sul sito, mi
richiamo la pagina in questione e pure la relativa cartella salvando
tutto nella cartella creata in precedenza su C:\faccio le modifiche e
rispedisco il tutto sul sito. Così funziona e non mi perdo nulla, ma
mi chiedo, all'esame posso usare questo procedimento o devo per forza
fare un copi incolla su word perdendo così tutti i riferimenti? Vi
prego datemi una risposta perchè sto diventando pazza!

 

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Piero Bacarella
http://www.bacarella.info

2008/8/29 Domeko <domeko@aol.com>:
> Pieruccio, ma ancora non l'hai digerita???
>
> Katia
>
>
>
> In a message dated 08/29/08 12:11:29 , piero.bacarella@gmail.com writes:
>
> Mi ha penalizzato perchè mi ha costretto a usare Word (volevo usare il
> notepad) per modificare il sito in PHP, e Word l'ha "scassato" tutto
> ovviamente!
>
> E vabbè, sono passati 3 anni ormai... :)
>
> On Fri, Aug 29, 2008 at 12:03, <nettunoml@netcat.it> wrote:
>>
>> Piero, il mio era in php con database mysql. Quando gli ho fatto vedere
>> che lo potevo modificare sia da FTP che dal CMS mi ha dato il massimo.
>>
>> Strano che ti abbia penalizzato, con me si è comportato benissimo, mi
>> spiace!
>>
>> Ciao,
>> Fabio
>>
>> In data 29/8/2008, "Piero Bacarella" <piero.bacarella@gmail.com> ha
>> scritto:
>>
>>>Un consiglio: non create siti "troppo complessi".
>>>A me ha tolto 2 punti perchè l'avevo creato in PHP (ci sono rimasto
>>>malissimo!!).
>>>
>>>A presto,
>>>
>>>--
>>>Piero Bacarella
>>>http://www.bacarella.info
>>>
>>>
>>>
>>>On Fri, Aug 29, 2008 at 10:26, ramona c <ramona2401@hotmail.it> wrote:
>>>> ciao assunta sono ramona...quando all'esame ti verrà chiesto di
>>>> modificare
>>>> una pagina del tuo sito, si deve fare cosi, apri ftp lo conetti alla
>>>> mappa
>>>> del sito, trasferisci la pagina che vuoi modificare sul sistema locale
>>>> cioè
>>>> sul computer. qiudi ftp, modifichila pagina in word salvi, poi apri ftp
>>>> lo
>>>> connetti un altra volta trasferisci la pagina modificata sul systema
>>>> remoto,
>>>> chiudi ftp e poi vai in internet explorer digiti l'indirizzo del tuo
>>>> sito
>>>> e
>>>> la pagina che hai modificati dovrebbe comparire con le modifiche fatte.
>>>> ok...se hai qualche problema ci possiamo sentire sul yahoo
>>>> messenger.ok.....ramona19812000@yahoo.it
>>>>
>>>>
>>>> ________________________________
>>>> To: sdcnettuno@yahoogroups.com
>>>> From: nunass17@yahoo.it
>>>> Date: Fri, 29 Aug 2008 06:48:04 +0000
>>>> Subject: [sdcnettuno] esame di informatica con Costa
>>>>
>>>>
>>>> Riepilogando, l'esame, da quello che ho capito, si focalizza
>>>> principalente sulla realizzazione del sito e la modifica di una sua
>>>> pagina. Ora, ho realizzato questo sito, composto da una home page, su
>>>> cui è inserita una immagine e altre sei pagine tutte con foto e
>>>> relativo breve commento. Ho individuato 2 modi per modificare la
>>>> pagina.
>>>> 1- dopo aver digitato l'url nella barra degli indirizzi, dal sito
>>>> provo a copiare una pagina, con copia incolla su word, poi faccio una
>>>> modifica e la salvo con lo stesso nome, poi apro FTP e la rispedisco
>>>> sul sito, MA: mi perdo l'immagine e lo sfondo inolte se provo a
>>>> salvarla con un altro nome non funzionano più i links che avevo creato
>>>> fra le pagine!
>>>> 2- apro direttamente FTP, creo una cartella e vado sul sito, mi
>>>> richiamo la pagina in questione e pure la relativa cartella salvando
>>>> tutto nella cartella creata in precedenza su C:\faccio le modifiche e
>>>> rispedisco il tutto sul sito. Così funziona e non mi perdo nulla, ma
>>>> mi chiedo, all'esame posso usare questo procedimento o devo per forza
>>>> fare un copi incolla su word perdendo così tutti i riferimenti? Vi
>>>> prego datemi una risposta perchè sto diventando pazza!
>>>>
>> info su www.Netcat.it

~~~~~~~~

Non penso, perchè non è informatica tecnica quindi molti concetti li
troverai solo sui libri. Oppure se proprio non hai i libri fatti dare
la lista degli argomenti, anche se è molto rischioso.

In bocca al lupo!

--
Piero Bacarella
http://www.bacarella.info

2008/8/29 ramona c <ramona2401@hotmail.it>:
>
> ciao piero, volevo chiederti, per l'esame srcitto si come io non ho i libri
> sto studiando informatica generale, pensi che possa andare bene oppure no?
> grazie
>
> ________________________________
> To: sdcnettuno@yahoogroups.com
> From: piero.bacarella@gmail.com
> Date: Fri, 29 Aug 2008 11:13:02 +0200
> Subject: Re: [sdcnettuno] esame di informatica con Costa
>
> Un consiglio: non create siti "troppo complessi".
> A me ha tolto 2 punti perchè l'avevo creato in PHP (ci sono rimasto
> malissimo!!).
>
> A presto,
>
> --
> Piero Bacarella
> http://www.bacarella.info
>
> On Fri, Aug 29, 2008 at 10:26, ramona c <ramona2401@hotmail.it> wrote:
>> ciao assunta sono ramona...quando all'esame ti verrà chiesto di modificare
>> una pagina del tuo sito, si deve fare cosi, apri ftp lo conetti alla mappa
>> del sito, trasferisci la pagina che vuoi modificare sul sistema locale
>> cioè
>> sul computer. qiudi ftp, modifichila pagina in word salvi, poi apri ftp lo
>> connetti un altra volta trasferisci la pagina modificata sul systema
>> remoto,
>> chiudi ftp e poi vai in internet explorer digiti l'indirizzo del tuo sito
>> e
>> la pagina che hai modificati dovrebbe comparire con le modifiche fatte.
>> ok...se hai qualche problema ci possiamo sentire sul yahoo
>> messenger.ok.....ramona19812000@yahoo.it
>>
>>
>> ________________________________
>> To: sdcnettuno@yahoogroups.com
>> From: nunass17@yahoo.it
>> Date: Fri, 29 Aug 2008 06:48:04 +0000
>> Subject: [sdcnettuno] esame di informatica con Costa
>>
>>
>> Riepilogando, l'esame, da quello che ho capito, si focalizza
>> principalente sulla realizzazione del sito e la modifica di una sua
>> pagina. Ora, ho realizzato questo sito, composto da una home page, su
>> cui è inserita una immagine e altre sei pagine tutte con foto e
>> relativo breve commento. Ho individuato 2 modi per modificare la
>> pagina.
>> 1- dopo aver digitato l'url nella barra degli indirizzi, dal sito
>> provo a copiare una pagina, con copia incolla su word, poi faccio una
>> modifica e la salvo con lo stesso nome, poi apro FTP e la rispedisco
>> sul sito, MA: mi perdo l'immagine e lo sfondo inolte se provo a
>> salvarla con un altro nome non funzionano più i links che avevo creato
>> fra le pagine!
>> 2- apro direttamente FTP, creo una cartella e vado sul sito, mi
>> richiamo la pagina in questione e pure la relativa cartella salvando
>> tutto nella cartella creata in precedenza su C:\faccio le modifiche e
>> rispedisco il tutto sul sito. Così funziona e non mi perdo nulla, ma
>> mi chiedo, all'esame posso usare questo procedimento o devo per forza
>> fare un copi incolla su word perdendo così tutti i riferimenti? Vi
>> prego datemi una risposta perchè sto diventando pazza!
>>
>

__._,_.___


Mi ha penalizzato perchè mi ha costretto a usare Word (volevo usare il
notepad) per modificare il sito in PHP, e Word l'ha "scassato" tutto
ovviamente!

E vabbè, sono passati 3 anni ormai... :)

On Fri, Aug 29, 2008 at 12:03, <nettunoml@netcat.it> wrote:
>
> Piero, il mio era in php con database mysql. Quando gli ho fatto vedere
> che lo potevo modificare sia da FTP che dal CMS mi ha dato il massimo.
>
> Strano che ti abbia penalizzato, con me si è comportato benissimo, mi
> spiace!
>
> Ciao,
> Fabio
>
> In data 29/8/2008, "Piero Bacarella" <piero.bacarella@gmail.com> ha
> scritto:
>
>>Un consiglio: non create siti "troppo complessi".
>>A me ha tolto 2 punti perchè l'avevo creato in PHP (ci sono rimasto
>>malissimo!!).
>>
>>A presto,
>>
>>--
>>Piero Bacarella
>>http://www.bacarella.info
>>
>>
>>
>>On Fri, Aug 29, 2008 at 10:26, ramona c <ramona2401@hotmail.it> wrote:
>>> ciao assunta sono ramona...quando all'esame ti verrà chiesto di
>>> modificare
>>> una pagina del tuo sito, si deve fare cosi, apri ftp lo conetti alla
>>> mappa
>>> del sito, trasferisci la pagina che vuoi modificare sul sistema locale
>>> cioè
>>> sul computer. qiudi ftp, modifichila pagina in word salvi, poi apri ftp
>>> lo
>>> connetti un altra volta trasferisci la pagina modificata sul systema
>>> remoto,
>>> chiudi ftp e poi vai in internet explorer digiti l'indirizzo del tuo sito
>>> e
>>> la pagina che hai modificati dovrebbe comparire con le modifiche fatte.
>>> ok...se hai qualche problema ci possiamo sentire sul yahoo
>>> messenger.ok.....ramona19812000@yahoo.it
>>>
>>>
>>> ________________________________
>>> To: sdcnettuno@yahoogroups.com
>>> From: nunass17@yahoo.it
>>> Date: Fri, 29 Aug 2008 06:48:04 +0000
>>> Subject: [sdcnettuno] esame di informatica con Costa
>>>
>>>
>>> Riepilogando, l'esame, da quello che ho capito, si focalizza
>>> principalente sulla realizzazione del sito e la modifica di una sua
>>> pagina. Ora, ho realizzato questo sito, composto da una home page, su
>>> cui è inserita una immagine e altre sei pagine tutte con foto e
>>> relativo breve commento. Ho individuato 2 modi per modificare la
>>> pagina.
>>> 1- dopo aver digitato l'url nella barra degli indirizzi, dal sito
>>> provo a copiare una pagina, con copia incolla su word, poi faccio una
>>> modifica e la salvo con lo stesso nome, poi apro FTP e la rispedisco
>>> sul sito, MA: mi perdo l'immagine e lo sfondo inolte se provo a
>>> salvarla con un altro nome non funzionano più i links che avevo creato
>>> fra le pagine!
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>>> richiamo la pagina in questione e pure la relativa cartella salvando
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__,_._,___Piero, il mio era in php con database mysql. Quando gli ho fatto vedere
che lo potevo modificare sia da FTP che dal CMS mi ha dato il massimo.

Strano che ti abbia penalizzato, con me si è comportato benissimo, mi
spiace!

Ciao,
Fabio

In data 29/8/2008, "Piero Bacarella" <piero.bacarella@gmail.com> ha
scritto:

>Un consiglio: non create siti "troppo complessi".
>A me ha tolto 2 punti perchè l'avevo creato in PHP (ci sono rimasto
>malissimo!!).
>
>A presto,
>
>--
>Piero Bacarella
>http://www.bacarella.info
>
>
>
>On Fri, Aug 29, 2008 at 10:26, ramona c <ramona2401@hotmail.it> wrote:
>> ciao assunta sono ramona...quando all'esame ti verrà chiesto di modificare
>> una pagina del tuo sito, si deve fare cosi, apri ftp lo conetti alla mappa
>> del sito, trasferisci la pagina che vuoi modificare sul sistema locale cioè
>> sul computer. qiudi ftp, modifichila pagina in word salvi, poi apri ftp lo
>> connetti un altra volta trasferisci la pagina modificata sul systema remoto,
>> chiudi ftp e poi vai in internet explorer digiti l'indirizzo del tuo sito e
>> la pagina che hai modificati dovrebbe comparire con le modifiche fatte.
>> ok...se hai qualche problema ci possiamo sentire sul yahoo
>> messenger.ok.....ramona19812000@yahoo.it
>>
>>
>> ________________________________
>> To: sdcnettuno@yahoogroups.com
>> From: nunass17@yahoo.it
>> Date: Fri, 29 Aug 2008 06:48:04 +0000
>> Subject: [sdcnettuno] esame di informatica con Costa
>>
>>
>> Riepilogando, l'esame, da quello che ho capito, si focalizza
>> principalente sulla realizzazione del sito e la modifica di una sua
>> pagina. Ora, ho realizzato questo sito, composto da una home page, su
>> cui è inserita una immagine e altre sei pagine tutte con foto e
>> relativo breve commento. Ho individuato 2 modi per modificare la
>> pagina.
>> 1- dopo aver digitato l'url nella barra degli indirizzi, dal sito
>> provo a copiare una pagina, con copia incolla su word, poi faccio una
>> modifica e la salvo con lo stesso nome, poi apro FTP e la rispedisco
>> sul sito, MA: mi perdo l'immagine e lo sfondo inolte se provo a
>> salvarla con un altro nome non funzionano più i links che avevo creato
>> fra le pagine!
>> 2- apro direttamente FTP, creo una cartella e vado sul sito, mi
>> richiamo la pagina in questione e pure la relativa cartella salvando
>> tutto nella cartella creata in precedenza su C:\faccio le modifiche e
>> rispedisco il tutto sul sito. Così funziona e non mi perdo nulla, ma
>> mi chiedo, all'esame posso usare questo procedimento o devo per forza
>> fare un copi incolla su word perdendo così tutti i riferimenti? Vi
>> prego datemi una risposta perchè sto diventando pazza!
>>
ciao piero, volevo chiederti, per l'esame srcitto si come io non ho i libri sto studiando informatica generale, pensi che possa andare bene oppure no? grazie


To: sdcnettuno@yahoogroups.com
From: piero.bacarella@gmail.com
Date: Fri, 29 Aug 2008 11:13:02 +0200
Subject: Re: [sdcnettuno] esame di informatica con Costa

Un consiglio: non create siti "troppo complessi".
A me ha tolto 2 punti perchè l'avevo creato in PHP (ci sono rimasto
malissimo!!).

A presto,

--
Piero Bacarella
http://www.bacarella.info

On Fri, Aug 29, 2008 at 10:26, ramona c <ramona2401@hotmail.it> wrote:
> ciao assunta sono ramona...quando all'esame ti verrà chiesto di modificare
> una pagina del tuo sito, si deve fare cosi, apri ftp lo conetti alla mappa
> del sito, trasferisci la pagina che vuoi modificare sul sistema locale cioè
> sul computer. qiudi ftp, modifichila pagina in word salvi, poi apri ftp lo
> connetti un altra volta trasferisci la pagina modificata sul systema remoto,
> chiudi ftp e poi vai in internet explorer digiti l'indirizzo del tuo sito e
> la pagina che hai modificati dovrebbe comparire con le modifiche fatte.
> ok...se hai qualche problema ci possiamo sentire sul yahoo
> messenger.ok.....ramona19812000@yahoo.it
>
>
> ________________________________
> To: sdcnettuno@yahoogroups.com
> From: nunass17@yahoo.it
> Date: Fri, 29 Aug 2008 06:48:04 +0000
> Subject: [sdcnettuno] esame di informatica con Costa
>
>
> Riepilogando, l'esame, da quello che ho capito, si focalizza
> principalente sulla realizzazione del sito e la modifica di una sua
> pagina. Ora, ho realizzato questo sito, composto da una home page, su
> cui è inserita una immagine e altre sei pagine tutte con foto e
> relativo breve commento. Ho individuato 2 modi per modificare la
> pagina.
> 1- dopo aver digitato l'url nella barra degli indirizzi, dal sito
> provo a copiare una pagina, con copia incolla su word, poi faccio una
> modifica e la salvo con lo stesso nome, poi apro FTP e la rispedisco
> sul sito, MA: mi perdo l'immagine e lo sfondo inolte se provo a
> salvarla con un altro nome non funzionano più i links che avevo creato
> fra le pagine!
> 2- apro direttamente FTP, creo una cartella e vado sul sito, mi
> richiamo la pagina in questione e pure la relativa cartella salvando
> tutto nella cartella creata in precedenza su C:\faccio le modifiche e
> rispedisco il tutto sul sito. Così funziona e non mi perdo nulla, ma
> mi chiedo, all'esame posso usare questo procedimento o devo per forza
> fare un copi incolla su word perdendo così tutti i riferimenti? Vi
> prego datemi una risposta perchè sto diventando pazza!
>